Secur Med Plus

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SECUR MED PLUS
Programma Europeo Med  

L'incremento dei traffici marittimi e della mobilità dei lavoratori, unito all'ulteriore sviluppo economico dei Paesi della riva meridionale del Mediterraneo e all'avanzamento del processo di integrazione europea, delinea un quadro di grandi opportunità ma anche di rilevanti rischi per l'ambiente e per le comunità locali interessate dallo sviluppo dei traffici portuali e dei relativi trasporti intermodali. Le questioni del rispetto dell'ambiente, della sicurezza sul lavoro, del ruolo etico delle imprese portuali e della logistica nella moderna economia assumono, pertanto, rilevanza sempre maggiore ai fini dello sviluppo sostenibile.

Regione Liguria, conscia della necessità di dare risposte concrete ai bisogni delle realtà portuali complesse perseguendo al contempo obiettivi di sviluppo durevole e sostenibile e di salvaguardia dell'ambiente e della vita umana, ha presentato nell'ambito del Programma MED dell'Unione Europea, il progetto SECUR MED PLUS, progetto che è stato approvato e ammesso al finanziamento comunitario nel febbraio 2009.

Il Partenariato è costituito oltre che dalla Regione Liguria, in qualità di Capofila, dalle Regioni Toscana e Siciliana, da FEPORTS (Spagna), dalla Chambre de Commerce et d'Industrie de Marseille et Provence, dal Centro di Sviluppo Regionale di Koper (Slovenia) e dal BIC della Regione Attika (Grecia).

L'obiettivo generale di SECUR MED PLUS è la prevenzione dei rischi ambientali e sociali legati al trasporto marittimo ed, in particolare, alle fasi di smistamento delle merci che arrivano o partono dai porti commerciali del Mediterraneo.

Il progetto pertanto sviluppa tre "azioni strategiche" finalizzate al rafforzamento della sicurezza dei cluster marittimi del Mediterraneo e della tutela ambientale e precisamente:

  • 1. il rafforzamento dell'efficacia della rete dei centri di ricerca RECRIS attraverso il miglioramento dell'accesso alle banche dati e alle statistiche sulla sicurezza marittima;
  • 2. azioni per l'integrazione delle tecnologie per il controllo della navigazione e la protezione dell'ambiente marino nell'ambito dell'applicazione della direttiva che introduce il Safe Sea Net;
  • 3. azioni volte a favorire la responsabilità sociale delle imprese operanti nell'ambito dei trasporti marittimi e della logistica portuale.

FI.LS.E. e Liguria Ricerche sono responsabili dell'azione 3, attraverso la quale si intende favorire lo sviluppo e l'adozione, da parte delle imprese della logistica e dei trasporti marittimi, di indicatori comuni atti a verificare la compatibilità ambientale e sociale delle stesse aziende e ad accrescere la loro sensibilità nei confronti della tematica della Responsabilità sociale.

A tal fine Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Ricerche e FI.L.S.E., realizza le seguenti fasi:
Fase 1: Inviare un questionario alle imprese appartenenti ai settori dei trasporti marittimi e della logistica dei porti di Genova, La Spezia e Savona.  Gli elementi di indagine in esso contenuti sono finalizzati al rilevamento sia del livello di sensibilità delle imprese verso i temi della tutela ambientale, della sicurezza sui luoghi di lavoro e dell'impatto economico-sociale prodotto dall'attività aziendale sul contesto di riferimento, nonché delle principali criticità ravvisate dalle stesse aziende nei propri ambiti operativi sui temi predetti.

Fase 2. Tradurre tali criticità in un set di indicatori di impatto economico e sociale per il settore della logistica e dei trasporti. Tali indicatori saranno accompagnati da un manuale e linee guida , ad uso delle aziende del comparto, per il reperimento dati, per l'elaborazione degli indicatori individuati, e per il calcolo degli indicatori stessi.

Fase 3. Promuovere la rendicontazione sociale e presentare gli strumenti elaborati (gli indicatori, linee guida, manuale) alle imprese del settore. In questo contesto le aziende interessate potranno, pertanto, partecipare all'adozione del sistema di indicatori di Responsabilità sociale appositamente sviluppati e funzionali all'elaborazione di un bilancio sociale. L'obiettivo è la creazione di una sorta di club di imprese portuali e della logistica socialmente responsabili del mediterraneo accomunate da un marchio di riconoscimento distintivo.

Per ulteriori informazioni consultare il sito del progetto: http://www.securmedplus.eu

Allegati:
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Scarica questo file (Manuale indicatori.pdf)Manuale indicatori.pdf  1096 Kb21/11/2011 18:29
Scarica questo file (Linee guida Bilancio Sociale.pdf)Linee guida Bilancio Sociale.pdf  1779 Kb21/11/2011 18:29
 
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