bando interventi a sostegno dell attrazione di produzioni audiovisive - edizione 2026
Download- In apertura
- proroghe: In apertura offline dal 15 settembre 2026
- Scadenza: 02 Ottobre 2026
353 - Fesr 2021-2027 - OS 1.3 - Azione 1.3.4 -Interventi a sostegno dell'attrazione di produzioni audiovisive - edizione 2026
Dotazione: 1 milione
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imprese
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Produzioni Audiovisive
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audiovisivi
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imprese
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Il nuovo bando da 1 milione si propone di attrarre imprese di produzione audiovisiva indipendenti, nazionali e internazionali, per la produzione di opere audiovisive sul territorio della Liguria. Attraverso il bando si vuole supportare lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l'integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici.
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese, in forma singola o associata, di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva italiane, europee o extraeuropee come indicato dai requisiti del bando.
Per la produzione di opere audiovisive destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, che soddisfino uno dei seguenti criteri:
realizzare almeno il 30 % dei giorni di riprese sul territorio ligure
effettuare almeno il 20% della spesa preventivata sul territorio ligure.
Sono ammesse le seguenti tipologie di progetti:
lungometraggi della durata minima di 52 minuti
serie TV della durata minima di 90 minuti.
Ciascuna delle tipologie sopra indicate può essere realizzata, sia parzialmente che integralmente, con tecniche di animazione e può avere carattere di finzione o di documentario.
Sono ammissibili spese che concorrono al costo di produzione sostenute nel territorio ligure quali:
- compensi per personale residente in Liguria, impiegato nella realizzazione del progetto;
- beni di consumo non durevoli acquisiti o noleggiati da fornitori con sede legale o operativa in Liguria;
- beni durevoli acquisiti o noleggiati da fornitori con sede legale o operativa in Liguria (i costi dei beni acquisiti sono riconosciuti nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto)
- le spese relative a prestazioni effettuate dai titolari, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell'impresa richiedente, se residenti in Liguria, purché dalla documentazione contabile si evinca che sono riferite ad una specifica attività del progetto
- costi per permessi e autorizzazioni
- costi indiretti (nel limite massimo del 15% dei costi di personale)
- spese sostenute per strutture ricettive localizzate in Liguria, fino a un massimo del 10% delle spese ammissibili.
L'agevolazione a fondo perduto (nel rispetto del regime "de minimis") è concessa fino ad un massimo di 300.000 euro e con percentuali differenti in relazione al punteggio attribuito al progetto:
da 50 a 75 punti, la percentuale di contributo è pari al 35% dei costi ammissibili
da 76 a 90 punti, la percentuale di contributo è pari al 40% dei costi ammissibili
maggiore di 90 punti, la percentuale di contributo è pari al 60% dei costi ammissibili.
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche qualificabili come aiuti di stato o concessi a titolo "de minimis".
Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate dal 1 giugno 2024 purché non concluse.
Le domande dal 22 settembre al 2 ottobre 2026 sul sito BandiOnline di Filse. Procedura offline dal 15 settembre 2026.
Documenti
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04 Agosto 2026
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Azioni 1.3.4 Interventi a sostegno dei progetti e produzioni audiovisive ed. 2026
04 Agosto 2026Scopri di più