Bando
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- proroghe: In apertura
- Scadenza: 27 Febbraio 2026
333 - Fondo per il sostegno degli investimenti delle imprese liguri, anche grandi, colpite dagli eventi alluvionali avvenuti nel settembre 2025 ubicati nei comuni per i quali Regione Liguria abbia attivato le pertinenti misure del relativo stato di emergenza
Legge Regionale n .34 del 27/12/2016
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imprese
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Investimento e Sviluppo
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La misura sostiene, tramite contributi a fondo perduto, i programmi di investimento delle imprese liguri - di qualsiasi dimensione - colpite dagli eventi alluvionali verificatisi nel settembre 2025 nei Comuni per i quali la Regione Liguria ha attivato le relative misure di stato di emergenza. L'intervento è finanziato con le economie del Fondo Strategico Regionale, in attuazione della D.G.R. n. 634 del 29/12/2025.
Possono presentare domanda le imprese liguri, di qualsiasi dimensione, che:
-abbiano subito danni a seguito degli eventi alluvionali del 1-2, 8-9 e 21-22 settembre 2025
-abbiano presentato il modello AE alla Camera di Commercio competente -siano localizzate in Comuni per i quali la Regione Liguria ha attivato le misure dello stato di emergenza
-risultino regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese
-dispongano di una polizza assicurativa a copertura dei danni ai beni materiali (art. 2424 c.c., voce B-II, nn. 1, 2, 3) causati da calamità naturali
-siano in regola con gli obblighi contributivi, fiscali e con la normativa sulla sicurezza sul lavoro
-non si trovino in liquidazione giudiziale o in altre procedure concorsuali, salvo concordato con continuità già omologato
-non siano destinatarie di provvedimenti interdittivi ai sensi del D.Lgs. 159/2011
-rientrino nella definizione di "impresa" secondo Raccomandazione 2003/361/CE e Reg. (UE) 651/2014
Sono esclusi i soggetti attivi nei settori non ammissibili ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831 e nel settore del tabacco (Reg. UE 2021/1058).
Sono ammissibili gli interventi avviati dopo l'evento alluvionale e successivi alla presentazione del modello AE alla Camera di Commercio. Le spese finanziabili riguardano:
-acquisto e/o riparazione di macchinari, attrezzature e impianti produttivi
-opere edili necessarie al ripristino delle attività
-acquisto di beni usati, se corredati da perizia asseverata e dichiarazione del venditore
-spese documentate e tracciabili, intestate all'impresa richiedente
Non sono ammissibili, tra l'altro: IVA non detraibile, beni già oggetto di altre agevolazioni, spese tra imprese collegate, leasing, beni di rappresentanza, spese obbligatorie per legge.
Gli interventi devono essere realizzati entro 12 mesi dal decreto di concessione.
Il contributo è concesso:
o a fondo perduto al 100% delle spese ammissibili
o fino a un massimo di 20.000 euro per impresa.
L'agevolazione è erogata in regime de minimis (Reg. UE 2831/2023), nel rispetto del massimale di 300.000 euro nell'arco di tre anni per impresa unica.
Il contributo è cumulabile con eventuali rimborsi della Protezione Civile e con indennizzi assicurativi solo in forma integrativa, evitando ogni doppio ristoro.
La domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente tramite il sistema "Bandi on line" (www.filse.it), in formato elettronico e firmata digitalmente dal legale rappresentante.
o Apertura compilazione offline: dalle ore 08:30 del 3 febbraio 2026
o Invio domande: dalle ore 08:30 del 10 febbraio 2026 fino alle ore 17:30 del 27 febbraio 2026 (dal lunedì al venerdì, esclusi festivi)
La domanda deve essere completa di tutti i documenti obbligatori, inclusi preventivi e/o fatture.
Non sono ammesse integrazioni successive.
Le comunicazioni avverranno tramite il sistema Bandi on line e, quando necessario, tramite PEC.
Documenti
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