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Bandi, Avvisi e Gare
07 Aprile 2025
Tra le spese ammissibili rientrano interventi quali: la coibentazione dell’involucro edilizio; la sostituzione dei serramenti; la realizzazione di pareti ventilate, giardini verticali o tetti verdi; la rimozione e smaltimento di amianto; l’acquisto di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare; la ristrutturazione dell’impianto termico, del sistema di distribuzione, di regolazione ed eventuale contabilizzazione del calore; l’acquisto e l’installazione di impianti solari termici (o altro impianto alimentato da fonte rinnovabile e destinato all’autoconsumo, nei limiti del 20% dell’investimento), di sistemi e dispositivi per il controllo automatizzato e la telegestione dell’edificio; l’efficientamento del sistema di illuminazione o dei sistemi di trasporto (es. ascensori o scale mobili); la realizzazione di reti di teleriscaldamento dirette all’autoconsumo. Ammissibili anche imposte, diagnosi energetiche, attestati di prestazione energetica (APE) e consulenze specialistiche e studi ambientali.
02 Aprile 2025
Due milioni di euro per attrarre nuove imprese nel Savonese. È quanto ha stanziato Regione Liguria, nell’ambito della programmazione Fesr 2021-2027, per rafforzare il sistema produttivo e l’occupazione nei 21 comuni riconosciuti all’interno dell’Area di Crisi Industriale Complessa.
02 Aprile 2025
Regione Liguria approva, per la prima volta, un bando da 2 milioni di euro interamente dedicato alle imprese della space economy. La misura, a valere sull’azione 1.1.1 del PR Fesr 2021-2027, intende promuovere, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, lo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi a valore aggiunto basati sull’utilizzo dei dati e dei servizi dei sistemi satellitari di Telecomunicazione (TLC), Navigazione (NAV) e Osservazione della Terra (OT).
01 Aprile 2025
Regione Liguria estende al 16 maggio 2025 la finestra per la presentazione delle domande per accedere al bando “Nidi Gratis”, la misura che attraverso l’erogazione di voucher alle famiglie ne favorisce l’accesso ai servizi per la prima infanzia. È stata ritenuta necessaria l’estensione viste le nuove modalità di calcolo dell’Isee introdotte dal dpcm entrato in vigore il 5 marzo, in base alle quali possono essere esclusi i libretti postali e i buoni fruttiferi fino al valore di 50 mila euro. La chiusura del bando era inizialmente prevista il 31 marzo.